Introduzione

  • Introduzione

    Posted by admin on Aprile 16, 2026 at 11:16

    Benvenuti in questo spazio di autogestione e critica. Aprire un dibattito sulla Valle d’Aosta significa squarciare il velo di ipocrisia che avvolge la nostra regione: non siamo solo un “parco giochi” alpino per turisti facoltosi, ma un territorio attraversato da profonde disuguaglianze sociali, ambientali ed economiche.

    L’autonomia speciale, nata come strumento di tutela delle peculiarità locali, è stata troppo spesso trasformata in un sistema di gestione del potere clientelare, funzionale al mantenimento dello status quo e lontana dai bisogni reali delle classi popolari e dei lavoratori.

    Oltre la Cartolina: Per una Valle Solidale e Ribelle

    Vogliamo rimettere al centro della discussione la Valle che non compare nelle brochure turistiche: quella dei salari fermi mentre il costo della vita esplode, quella delle valli laterali dimenticate e quella di un ecosistema montano aggredito dal profitto.

    La nostra proposta si fonda su tre pilastri di rottura:

    • Contro la Monocoltura del Turismo e del Cemento: Ci opponiamo alla svendita della montagna. No ai mega-comprensori sciistici che devastano i ghiacciai e consumano risorse idriche scarse; sì a un turismo dolce, a misura di residente, che non trasformi i nostri paesi in borghi fantasma fatti di seconde case vuote.

    • Servizi Pubblici Contro lo Spopolamento: L’autonomia deve servire a garantire il diritto alla salute e all’istruzione in ogni borgo, non a finanziare grandi opere inutili. La sanità valdostana va difesa dalla privatizzazione strisciante e riportata sul territorio, garantendo cure accessibili anche a chi vive lontano da Aosta.

    • Lavoro, Dignità e Nuova Montanità: Dalla tutela dei lavoratori stagionali del turismo allo sfruttamento nelle filiere agricole e dei servizi, è tempo di imporre salari minimi e sicurezza. Vogliamo una montagna che offra futuro ai giovani non come “servitori” del turismo, ma come custodi di un territorio vissuto e produttivo.

    I Cantieri del Dibattito

    In questo forum, vi invitiamo a confrontarvi su:

    1. Beni Comuni e Acqua: La gestione pubblica e democratica delle risorse idriche ed energetiche (CVA), affinché i profitti dell’energia pulita servano a finanziare il welfare regionale e non siano merce di scambio politico.

    2. Transfrontalità e Trasporti: Per un collegamento ferroviario moderno e un sistema di trasporti locali gratuito e capillare, che riduca la dipendenza dall’auto privata nelle vallate.

    3. Antifascismo e Nuove Cittadinanze: Una Valle d’Aosta che sia terra di accoglienza e non fortezza identitaria, dove le radici francoprovenzali e la tutela delle minoranze diventino ponti di inclusione e non barriere.

    “Essere valdostani non è un privilegio di sangue, ma la scelta collettiva di abitare le terre alte con giustizia, uguaglianza e rispetto per la natura.”

    La Valle d’Aosta deve smettere di essere un feudo e tornare a essere un laboratorio di democrazia radicale. La parola passa a chi vive la montagna come luogo di vita, non come bene di consumo.

    Partecipa, organizza, lotta.

    admin replied 1 day, 9 hours ago 1 Member · 0 Replies
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